Il lemma distintivo
Definizioni

Definizione di Treccani
distintivo
agg. e s. m. [der. di distinguere, distinto]. –
1. agg. atto a distinguere: segno d., caratteri distintivi. in linguistica, carattere d. (o tratto pertinente), di un fonema e in genere di qualsiasi unità linguistica, il carattere per cui il fonema o l’unità si distingue da altro elemento del sistema con il quale condivida un nucleo di caratteri comuni: per es., nel fonema italiano ‹b› sono caratteri distintivi la sonorità (che distingue ‹b› da ‹p›), la labialità (che distingue ‹b› da ‹ġ› o ‹d›), ecc.; sono tali caratteri che consentono di distinguere, per es., basso da passo o ballo da gallo.
2. s. m. contrassegno, di varia specie, che serve in genere a far distinguere o riconoscere. in partic.: a. segno di stoffa o di metallo o d’altro, con scritte o emblemi, che, portato sull’abito, sulla divisa o sul copricapo, indica l’appartenenza a un corpo delle forze armate, della polizia, o a una società, a un partito o gruppo politico, ecc. : il d. del reggimento, il d. della juventus, il d. del partito. b. nella marina, bandiera speciale assegnata a distinguere un grado, una carica (o che viene innalzata per annunciare la presenza a bordo di un personaggio non investito di funzioni di comando), o il particolare servizio cui la nave è adibita (postale, doganale, ospedaliero), o l’appartenenza a un circolo nautico (per navi da diporto), o un sistema di segnalazione (d. del codice); anche, colore, emblema o sigla che ogni armatore mette sulle sue navi per distinguerle. nella marina militare, sigla o numero che ogni unità minore porta sui fumaioli o sulla murata, a prua, per riconoscimento; d. di squadra, bandiera o, più spesso, gruppo di due bandiere, che costituisce il nominativo interno di squadra di ciascuna nave (è differente dal nominativo vero e proprio, che ha carattere internazionale). c. nello sport velico, d. di classe, il numero che ogni imbarcazione da regata di classe internazionale deve portare sulla vela per distinguerne la classe. d. in aeronautica, d. dell’aeromobile, lo stesso che marca dell’aeromobile (v. marca1).
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Definizione di Hoepli
distintivo
[di-stin-tì-vo]
a agg.
Che serve a distinguere, che è atto a distinguere: colori distintivi; caratteri distintivi di una persona
|| ling funzione distintiva, che distingue le unità linguistiche per l'opposizione di un elemento fonico agli altri che potrebbero comparire nella stessa posizione e determinare unità linguistiche diverse
b s.m.
1. contrassegno di varia specie e forma che si usa come mezzo di riconoscimento e segno di appartenenza a un'associazione, un gruppo e sim.: portare all'occhiello il d. del partito
|| mil nelle uniformi, fregio che indica il grado, la qualità, l'arma di appartenenza e sim.
2. fig. qualità, segno caratterizzante: il suo d. è l'onestà
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Definizione di Garzanti linguistica
distintivo
[di-stin-tì-vo]
pl. -i
contrassegno di forma e materiale vario che si porta sul vestito e indica l’appartenenza a un corpo militare, a un’associazione, a una categoria ecc.: il distintivo del reggimento, del partito | elemento di distinzione; tratto caratteristico: la carità è il distintivo del cristiano
♦ agg.
f. -a; pl.m. -i, f. -e
che serve a distinguere, che distingue: segno distintivo
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Etimologia
← deriv. di distinto.
Termini vicini
distinta distìnguo distinguìbile distìnguere distimìa dìstilo distillerìa distillazióne distillatóre distillatóio distillato distillare distillaménto dìstico distéso distésa distensivo distensióne distenebrare distèndere distemperare distare distanziòmetro distanziomètrico distanziatore distanziare distanziaménto distanziale distanza distante distinto distinzióne distiroidismo distocìa distòcico distògliere dìstoma distomatòṡi distonìa distònico distopìa distòrcere distornare distorsióne distorsóre distraìbile distrarre distratto distrazióne distrétta distrétto distrettüale distribüire distributivo distributóre distribuzionale distribuzióne districare distrìngere distrofìa